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Evento Internazionale
Congresso Neuroprogrammazione Posturale
La terapia posturale quando la misurazione è già una certezza.
18-19 Settembre 2026
Noale (VE)
Evento Internazionale
Congresso Neuroprogrammazione Posturale
La terapia posturale quando la misurazione è già una certezza.
18-19 Settembre 2026
Noale (Ve)
in collaborazione con
neuropostural equipe
In collaborazione con
neuropostural equipe
Un evento con respiro internazionale
Un evento con respiro internazionale
Ogni quattro anni Sprintit dedica un grande evento alla terapia neuro-posturale, alternandolo al Campus dedicato alla misurazione.
Se il Campus approfondisce il dato e la validazione, il Congresso è il momento dell’integrazione clinica e dell’intervento.
Accanto ai relatori Sprintit, alcuni ospiti internazionali porteranno contributi e tecniche innovative perfettamente integrabili nel metodo.
Neuropostural Équipe rappresenta questa visione condivisa: un linguaggio comune, applicabile e orientato al risultato.
Gemellaggio con la Scuola Francese e Portoghese 🇫🇷 🇵🇹
Programma
prima giornata
Programma
Prima Giornata
La terapia neuroposturale: dalla percezione all’azione
Staff Sprintit – 09:00
Visione, equilibrio e adattamento: il sistema posturale come rete intelligente.
🇫🇷
Stabilometria e ricerca scientifica
David Kaufman – 09:20 🇫🇷
Dalla misurazione alla validazione della terapia.
Cosa ci dicono davvero i dati quando iniziamo a stimolare il sistema.
Focus dell’intervento:
– lavori scientifici sulla stabilometria
– lettura dei parametri post-terapia
– quando il dato conferma (o smentisce) la clinica
– stabilometria come strumento decisionale terapeutico
🇫🇷
Il principio di presenza
Diego Scattolin – 11:00
Dalla misurazione validata alla corresponsabilità terapeutica.
Un metodo funziona quando è misurato, validato e replicabile.
Ma i dati, da soli, non cambiano la vita delle persone. È la presenza costante del terapista — capace di guidare, monitorare e motivare — che trasforma la misurazione in risultato concreto.
Focus dell’intervento:
– perché il Metodo Sprintit è fondato su dati oggettivi e pubblicazioni scientifiche
– il principio di presenza: il terapista come guida attiva del cambiamento
– strumenti di monitoraggio come leve motivazionali nel percorso terapeutico
– corresponsabilità tra clinico e paziente nel raggiungimento del risultato
Occhio, sistema visivo e neuroprogrammazione
Dott. Massimo Rossato – 11:20
Il sistema visivo come principale regolatore dell’orientamento nello spazio.
Non più “occhio recettore”, ma occhio come sistema di integrazione cerebrale.
Focus dell’intervento:
– visione e plasticità cerebrale
– vie corticali e sottocorticali coinvolte nella postura
– quando e perché la terapia visiva fallisce
– integrazione con vestibolo e piede nella strategia terapeutica
🇵🇹
Piede – Interfaccia con l’ambiente
Miguel Oliveira – 14:30 🇵🇹
Il piede non come supporto, ma come organo di comunicazione neurologica.
Stimolo, adattamento e risposta centrale.
Focus dell’intervento:
– piede e SNC
– stimolazione propriocettiva efficace
– quando il piede va stimolato e quando no
– integrazione con visione e vestibolo
🇵🇹
Esercizi per il piede e adattamento funzionale
Franziskus Vendrame – 15:30
L’esercizio come atto di programmazione neurologica, non come rinforzo meccanico.
Focus dell’intervento:
– esercizi funzionali e risposta cerebrale
– progressioni terapeutiche
– errori comuni nella rieducazione
– trasferimento nella vita quotidiana
Piede nudo e grandi imprese
I racconti di due esploratori estremi
Tom Perry – Lo scalatore scalzo
Max Calderan – Il figlio del deserto
Programma
seconda giornata
Programma
Seconda Giornata
Quando l’Equipe diventa terapia
Staff Sprintit – 09:00
Un’équipe efficace non si limita a formulare una diagnosi: costruisce un dialogo continuo tra chi interpreta il dato e chi accompagna il paziente nel cambiamento quotidiano.
Nel deficit vestibolare, la fiducia e la presenza del terapista diventano strumenti terapeutici tanto quanto l’esercizio stesso.
Focus dell’intervento:
– dialogo operativo tra area diagnostica e area terapeutica
– il principio di presenza come leva di compliance
– soglia percettiva e paura del movimento nel paziente vestibolare
– guidare il paziente oltre il limite percepito per ristabilire sicurezza e autonomia
Evidenze stabilometriche sull’effetto del tocco attentivo nella regolazione posturale
Rtc su 210 soggetti sani
Roberto Bettoni – 09:20
Studio randomizzato controllato finalizzato alla valutazione della risposta stabilometrica in 210 soggetti sani sottoposti a differenti condizioni di interazione terapeutica.
Attraverso analisi stabilometrica computerizzata, il lavoro ha osservato variazioni della regolazione posturale esclusivamente nel gruppo sottoposto a tocco attentivo, rispetto ai gruppi di controllo non attentivo e placebo.
La relazione presenterà il razionale dello studio, il modello sperimentale utilizzato, le modalità di raccolta e analisi dei dati e una riflessione sul possibile ruolo della qualità attentiva dell’interazione terapeutica nella modulazione della risposta posturale.
Il lavoro introduce implicitamente una domanda molto importante:
quanto il sistema posturale può essere sensibile alla qualità dell’interazione terapeutica e come possiamo misurarlo?
Vestibolo – Riorganizzare l’equilibrio
Elena Brunello – 10:00
Il vestibolo come regolatore della sicurezza e non solo dell’equilibrio.
Dalla rieducazione sintomatica alla neuroprogrammazione adattativa.
Focus dell’intervento:
– vestibolo e memoria dell’errore
– gestione del paziente cronico
– integrazione emotiva e motoria
– strategie terapeutiche progressive
Dalla disfunzione alla regolazione propriocettiva orale
Staff Sprintit – 11:00
Costruire un metodo condiviso nella regolazione percettiva orale
La regolazione percettiva orale non può essere affrontata in modo isolato.
Richiede un processo metodologico chiaro e una collaborazione strutturata tra professionisti che parlano la stessa lingua clinica.
Focus dell’intervento:
– costruire un linguaggio comune tra posturologo, odontoiatra e terapista
– definire ruoli, competenze e confini professionali
– evitare sovrapposizioni e conflitti clinici
– trasformare la collaborazione in un percorso terapeutico coerente per il paziente
Bocca e Postura
Dott.ssa Eva Meneguzzi – 11:40
La bocca come nodo centrale tra postura, respirazione e stabilità.
Focus dell’intervento:
– criteri clinici di invio
– lettura interdisciplinare
– integrazione terapeutica reale
– casi clinici commentati
Lingua e neuroprogrammazione
Dott. Carlo Petenà – 12:00
La lingua come modulatore neurologico globale.
Dallo sviluppo cognitivo alla postura.
Focus dell’intervento:
– lingua e SNC
– frenulo e adattamenti posturali
– lavoro con le famiglie
– costruzione di routine terapeutiche efficaci
Neurostimolazione in piedi – Sessione 1
Alice Claretta Bessolo – 14:20
Applicazioni cliniche e sportive della neurostimolazione in carico.
La neurostimolazione in piedi diventa uno strumento concreto per intervenire sul sistema posturale in modo immediato e misurabile.
Dalla performance sportiva alla gestione del dolore, fino al recupero post-traumatico: il lavoro in carico permette di osservare come il sistema si adatta in tempo reale.
Attraverso casi clinici verrà mostrato come uno stimolo mirato possa modificare schema corporeo, coordinazione ed efficienza del gesto, con effetti visibili sulla stabilità, sul movimento e sulla percezione del paziente.
Focus dell’intervento:
– neurostimolazione in carico: perché cambia la risposta del sistema
– applicazioni nella performance sportiva e nell’efficienza del gesto
– gestione del dolore attraverso la riorganizzazione del movimento
– lavoro sul paziente post-traumatico: dalla perdita di controllo al recupero funzionale
– cosa osservare e cosa misurare per validare il cambiamento
🇫🇷
Ortopratica e Neuromodulazione del Sé Corporeo
Jean Luc Safin – 15:00 🇫🇷
Riorientamento terapeutico nella medicina manuale e in Posturologia: perché e come.
La neuromodulazione del Sé corporeo diventa uno strumento concreto per intervenire sul sistema posturale attraverso la stimolazione tattile. Dal controllo motorio alla regolazione delle mappe corticali: il lavoro sul Sé percepito permette di osservare come il sistema si adatta in tempo reale.
Attraverso valutazioni funzionali integrate e tecniche dimostrative verrà mostrato come uno stimolo mirato possa modificare la percezione di sé nello spazio, con effetti visibili sulla capacità posturo-cinetica e sull’adattamento del paziente.
Focus dell’intervento:
– neurofisiologia del controllo motorio: capacità posturo-cinetica e patologie sistemiche (disorientamento, disautonomia)
– perché l’ortopratica: neuromodulazione delle mappe corticali e eliminazione delle incongruenze sensoriali
– come l’ortopratica: valutazioni funzionali integrate e manipolazione del senso del Sé
– sfruttare i pregiudizi psicofisiologici: effetto Pigmalione e paziente attore
– atlante delle tecniche e dimostrazioni pratiche
🇫🇷
Mappa Neurofunzionale della Terapia Posturale
Dott. Massimo Rossato – 16:00
Un intervento di sintesi avanzata che collega occhio, vestibolo, piede, bocca e neurostimolazione in un’unica lettura sistemica.
Dalla stimolazione del recettore alla risposta cerebrale globale: come interpretare l’adattamento del sistema uomo-ambiente.
Per comprendere quando la terapia è davvero integrata… e quando è solo parziale.
Essere neuropostural equipe
Diego Scattolin – 17:20
Essere Neuropostural Equipe significa entrare in una nuova fase della professione: integrazione, metodo condiviso e responsabilità clinica evoluta.
Dalla terapia alla formazione avanzata, il passo successivo è costruire un sistema che parli la stessa lingua.
Non è la fine del congresso. È l’inizio di un percorso.
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