Differenze tra plantare biomeccanico e propriocettivo: valutazione funzionale, obiettivi del percorso e criteri utili per il professionista.
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Differenze tra plantare biomeccanico e propriocettivo: valutazione funzionale, obiettivi del percorso e criteri utili per il professionista.
In questo articolo prendiamo in esame le sfide sperimentali che hanno influenzato il modo in cui vengono definiti e considerati i meccanismi del tono muscolare e della regolazione posturale. La vita si è evoluta in presenza della gravità: è stato a lungo riconosciuto,...
Considerata a lungo obsoleta e di difficile realizzazione, la verticale di Barrè ha riacquistato interesse grazie al contributo delle moderne tecnologie che facilitano l'osservazione della posizione dei vari punti di repere descritti da Barrè. Questo test, ha lo scopo...
Le ortesi del piede antipronazione (AFO) (in inglese APFO: Antipronation foot orthoses) sono comunemente utilizzate per trattare una varietà di patologie degli arti inferiori che si ritiene siano causate da un'eccessiva pronazione. Si presume che gli AFO funzionino...
In questo articolo passiamo in rassegna alcuni tra i più diffusi test dinamici che possono essere utilizzati durante l’esame clinico posturale: il test di Romberg; il test dei rotatori dell’anca; il test dei pollici montanti (Test di Bassani). Test di Romberg Il test...
Già i pionieri avevano avanzato l'idea, seguendo Travell, che le afferenze mandibolari potessero interferire con la regolazione posturale. I clinici hanno poi confermato e chiarito queste interferenze sostenendo le relazioni biomeccaniche tra disfunzioni...
Durante uno studio precedente (Helbert, 1997) abbiamo osservato che i soggetti con alluce valgo hanno mostrato enormi cambiamenti nel loro comportamento di stabilizzazione in piedi a riposo; in particolare abbiamo constatato un arretramento statisticamente molto...
La cinestesia coinvolge molteplici messaggi sensoriali derivanti dai meccanocettori situati nelle articolazioni stesse e in tutti i tessuti circostanti. I relativi contributi delle informazioni articolari, muscolari e cutanee alla cinestesia, sono ancora una...
Le informazioni sensoriali per il controllo posturale provengono da almeno tre fonti: 1) il sistema somatosensoriale, comprendente la propriocezione muscolare, le afferenze articolari e cutanee; 2) il sistema vestibolare; 3) la visione. Le informazioni provenienti da...
Secondo Bernard Weber, per mantenere il corpo in equilibrio, in una posizione eretta ortostatica, il sistema nervoso centrale deve effettuare le trasformazioni appropriate e coordinate delle informazioni visive, vestibolari e somestesiche, quindi generare...